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Atti
giudiziari |
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Tracce
dell'esame da avvocato 1997 |
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Atto in materia di diritto
privato
(3°giorno)
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Tizio e
Caio sono proprietari, in ragione del cinquanta per cento ciascuno, di
un immobile sito nel comune di Alfa, Via Beta n. 15.
Alla loro morte l’immobile diviene proprietà dei loro eredi, tra cui
Sempronio, ai quali le diverse porzioni di immobile vengono assegnate
con atto di divisione del 15 giugno 1994.
In data 14 aprile 1986 Sempronio vende a Numerio un’unità
dell’immobile sito in Via Beta n. 15.
In data 19 giugno 1986 viene costituito il condominio dell’immobile
sopra indicato.
Con delibera del 19 marzo 1988, il condominio pone a carico di Sempronio
la somma di L. 2.864.355 a titolo di partecipazione dell’esborso della
maggior somma che si intende corrispondere, a titolo transattivo, alla
portiera dello stabile, il cui rapporto si era interrotto in data 30
aprile 1984.
Alla delibera partecipa, senza delega, con voto determinante ai fini del
raggiungimento del quorum, Filano, figlio di Numerio.
Con delibera dell’11 ottobre 1988 il condominio conferma e ratifica,
con rituale maggioranza, la delibera del 29 marzo 1988.
Sempronio, ritenendo di non dover pagare la somma richiesta, si reca da
un legale.
Il candidato, assunte le vesti del legale, rediga l’atto ritenuto più
idoneo a tutelare le ragioni del proprio assistito, delineando gli
istituti e le problematiche sottesi alla fattispecie in esame.
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Atto in materia di diritto
amministrativo
(3°giorno)
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Con delibera del 29/4/1987, il
Comune di Alfa dà mandato al Sindaco di occupare, in via di urgenza, terreni
idonei a consentire la realizzazione di un intervento di edilizia
sovvenzionata nel quartiere x, conformemente al relativo piano di zona, per
l’edilizia popolare ed economica.
In esecuzione del mandato ricevuto, il Sindaco emana decreto di occupazione di
urgenza, in data 30/07/87, di parte dei terreni non meglio precisati, siti al
mappale 7143 del Nuovo Catasto del predetto Comune di proprietà della società
Beta.
La società, ritenendo illegittimo il comportamento del Comune, si rivolge al
proprio legale per la tutela dei propri diritti.
Il candidato, assunte le vesti del legale, rediga l’atto ritenuto più
idoneo a sostenere le ragioni del proprio assistito, delineando gli istituti e
le problematiche sottesi alla fattispecie in esame.
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Atto in materia di diritto penale
(3°giorno)
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Tizio,
senza che sia intervenuta richiesta del Ministro di Grazia e Giustizia, viene
tratto a giudizio, in stato di detenzione cautelare, per tentata importazione
in Italia di kg. 4 di cocaina, tutta sequestrata all’estero e che, secondo
accordi intervenuti tra Tizio e persona rimasta ignota (accordi registrati con
intercettazione ambientale in grande albergo di Roma) avrebbe dovuto essere
consegnata a Palermo.
A carico di Tizio vengono raccolte prove nel corso di numerose udienze
dibattimentali svoltesi all’estero, celebrate direttamente dal giudice
italiano, al fine di sentire testimoni determinanti, senza che Tizio possa
partecipare a dette udienze
Il Tribunale condanna Tizio a 12 anni di reclusione e 120.000.000 di multa.
Il candidato, assunte le vesti di legale di Tizio, rediga l’atto di appello,
delineando gli istituti e le problematiche sottesi alla fattispecie in esame.
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