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Atti giudiziari

Tracce dell'esame da avvocato 1998

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Atto in materia di diritto privato

(3°giorno)

Tizio loca a Caio un immobile di sua proprietà. Cessata la locazione, Caio si dichiara pronto a riconsegnare l’immobile, ma Tizio si rifiuta di riceverlo, adducendo di non aver alcun obbligo di accettare la riconsegna essendo l’immobile vistosamente deteriorato per effetto del mancato adempimento, da parte di Caio, di provvedere a numerose riparazioni, relative a piccola manutenzione, previste dall’art. 1576 c.c.
Il candidato, assunte le vesti di legale di Caio, rediga l’atto ritenuto più opportuno.

Atto in materia di  diritto amministrativo

(3°giorno)

 

Il Comune di Alfa, nel costituire una società a capitale pubblico maggioritario, sceglie come socio, ai sensi dell’art. 22 L. 8 giugno 1990 n. 142, la società Beta, senza osservare alcuna procedura concorsuale, adducendo l’urgenza. La società Gamma, pretermessa, si rivolge ad un legale.
Il candidato, assunte le vesti di legale della società Gamma, rediga l’atto ritenuto più opportuno
Atto in materia di  diritto penale

(3°giorno)

 

Tizio è amministratore unico della Costruzioni s.r.l., la quale procede ad integrale ristrutturazione di un vasto edificio. A seguito del crollo di detto edificio, Tizio viene rinviato a giudizio – unitamente a Caio, progettista – per il reato di cui all’art. 449 1° c.p. – in relazione all’art. 434 c.p.u. c.p.
Il Tribunale – avendo il perito accertato che il crollo era stato determinato da gravi carenze progettuali (che, tra l’altro non avevano tenuto in nessun conto che gli interventi di ristrutturazione riguardavano un edificio già lesionato e in pessime condizioni strutturali globali) – condanna Tizio (unitamente a Caio) alla pena di giustizia, ritenendo che questi avesse omesso di esercitare sul progettista i poteri di controllo a lui spettanti quale amministratore unico.
Il candidato - premessi brevi cenni – sull’elemento psicologico nel reato colposo e sui principi di cui all’art. 40 2° c.p. – assunte le vesti di legale di Tizio, rediga l’atto di appello.


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