|
| |
|
Civile |
|
Tracce
dell'esame da avvocato 1998 |
|
torna
indietro
|
Parere di diritto civile n°1
|
Tizio, si
fa prestare da Caio la somma di L. 2.000.000 convenendo di restituirla
nel termine di due mesi.
Approssimandosi la scadenza del termine, Tizio incontra casualmente
Mevia – coniuge di Caio – la quale gli ricorda, a nome di
quest’ultimo, la scadenza convenuta. Tizio, senza attendere la
scadenza, consegna immediatamente in contanti a Mevia la somma dovuta.
Mevia spende per necessità personali la somma di cui sopra, tacendo a
Caio l’accaduto. Scaduto il termine convenuto per il pagamento, Caio
chiede a Tizio di estinguere l’obbligazione, ma quest’ultimo si
rifiuta, asserendo di avere già corrisposto il dovuto.
Caio si rivolge ad un legale.
Il candidato, assunte le vesti del legale, premessi brevi, generali
cenni sul principio di buona fede ed evidenziando in particolare se e
come alla fattispecie in esame trovino applicazione gli artt. 1188 e
1189 c.c., rediga motivato parere, illustrando le problematiche sottese
alla fattispecie in esame
|
|
Parere di diritto civile n°2
|
Tizio,
titolare di un’agenzia pubblicitaria, stipula un contratto con Caio,
impegnandosi a pubblicizzare l’attività commerciale da quest’ultimo
esercitata. Il contratto prevede espressamente che detta pubblicizzazione
avvenga esclusivamente a mezzo di sponsorizzazione.
In adempimento dell’obbligo assunto, Tizio stipula un contratto di
sponsorizzazione con un noto artista, ma il ritorno pubblicitario è nullo.
Poiché Caio sostiene che Tizio deve essere considerato inadempiente,
quest’ultimo si rivolge ad un legale.
Il candidato, assunte le vesti del legale, premessi brevissimi cenni sulla
problematica relativa alla distinzione tra obbligazioni di mezzi, rediga
motivato parere.
|
|
Torna su
|
|