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Atti
giudiziari |
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Tracce
dell'esame da avvocato 2000 |
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Atto in materia di diritto
privato
(3°giorno)
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Tizio acquista da Caio, commerciante al dettaglio, numerose tegole -
prodotte dalla ditta Alfa - per ricoprire il tetto della propria villa.
le tegole vengono consegnate all'acquirente direttamente dalla ditta
Alfa.
Le tegole - una volta poste in opera - si rivelano
difettose e debbono essere sostituite.
Tizio si rivolge ad un legale che provvede a citare in giudizio Caio,
chiedendo la risoluzione del contratto di compravendita ex art.1492 c.c. oltre
al risarcimento del danno.
Caio, nel costituirsi in giudizio, chiama in causa la ditta Alfa, chiedendo
che quest'ultima - in caso di condanna di esso convenuto - sia a sua volta
condannato al rimborso, in suo favore, delle somme da lui corrisposte.
Il candidato, assunte le vesti del difensore della ditta Alfa, rediga l'atto
ritenuto più opportuno, evidenziando la problematica sottesa alla fattispecie
in esame.
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Atto in materia di diritto
amministrativo
(3°giorno)
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Tizia dipendente della Società
poste Italiane S.p.A., chiede di accedere alla documentazione relativa alla
procedura di inquadramento a quadro di II livello cui ha partecipato. La
richiesta, proposta per la prima volta in data 7.5.1999, viene reiterata in
data 11.6.1999 e 3.8.1999.
Le istanze proposte da Tizia vengono ogni volta rigettate e, da ultimo,
l'istanza proposta in data 3.8.1999 viene rigettata con atto del 9.8.1999.
Tizia in data 10.8.1999 si reca da un legale.
Il candidato, assunte le vesti del legale, rediga l'atto ritenuto più
opportuno, evidenziando la problematica sottesa alla fattispecie in esame.
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Atto in materia di diritto penale
(3°giorno)
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Tizio nottetempo si introduce nella casa di Caio al fine
di impossessarsi di merce di valore ivi in custodia. Affrontato da Caio,
Tizio, nel corso della colluttazione, viene ferito con un tagliacarte
impugnato da Caio e, a sua volta, ferisce quest’ultimo con un cacciavite.
Tizio riesce a fuggire e Caio, che ha riportato ferite non gravi da taglio, si
reca all’ospedale dove viene medicato.
Dopo qualche tempo risulta che Caio è stato contagiato dal virus HIV di cui
Tizio è portatore. Tizio, tratto a giudizio, viene condannato alla penna di
anni 12 di reclusione e 600 mila lire di multa per rapina impropria aggravata,
porto abusivo di cacciavite, violazione di domicilio aggravata e lesioni
personali gravissime. Il candidato, assunte le vesti del legale di Tizio,
rediga l’atto ritenuto più opportuno, evidenziando la problematica sottesa
alla fattispecie in esame.
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