|
| |
|
Atti
giudiziari |
|
Tracce
dell'esame da avvocato 2001 |
|
torna
indietro
|
|
Atto in materia di diritto
privato
(3°giorno)
|
La
compagnia di Assicurazioni ''Zeta'', con sede legale a Roma, dopo aver
risarcito un proprio assicurato per il furto di un'autovettura avvenuto
ad opera di ignoti in un parcheggio a pagamento nei pressi dello
svincolo di Caserta, sull’autostrada Roma-Napoli, situato in un’area
interamente recintata e protetta con un sistema di ingresso e di uscita
automatizzato e gestito dalla società ''Alfa'', con sede a Napoli,
conviene quest'ultima davanti al Tribunale di Roma, per sentirla
condannare alla rifusione della somma corrisposta al proprietario del
veicolo.La compagnia attrice, a sostegno della domanda, deduce che al
rapporto di parcheggio in questione debba applicarsi la disciplina del
deposito a titolo oneroso di cui agli articoli 1766 e seguenti del
Codice Civile e che la responsabilità per la sottrazione del veicolo
debba essere attribuita alla società convenuta, per la mancata
predisposizione del servizio di vigilanza dell'area da parte di apposito
personale.La società ''Alfa'' decide di opporsi alla domanda, anche
perché citata in giudizio davanti al giudice di un luogo diverso da
quello della propria sede e da quello dove si trova il parcheggio in cui
era avvenuto il furto.Il legale rappresentante della suddetta società
si rivolge ad un avvocato.Il candidato, assunte le vesti del legale,
rediga la comparsa di risposta, evidenziando le problematiche di ordine
processuale e di ordine sostanziale sottese alla fattispecie in esame
|
|
Atto in materia di diritto
amministrativo
(3°giorno)
|
La società ''Alfa'' partecipa a
una gara d'appalto, indetta dallo Stato, per la costruzione di un edificio
giudiziario. L'appalto, di importo superiore alla soglia comunitaria, viene
aggiudicato alla società ''Beta'', in seguito all'esclusione dalla società
''Alfa'' per anomalia dell'offerta.La società ''Alfa'', ritenendo illegittima
l'esclusione poiché non preceduta dalla richiesta di chiarimenti e assumendo
che, previe idonee giustificazioni sull'effettiva remuneratività
dell'offerta, si sarebbe aggiudicata la gara, avendo indicato il prezzo più
basso, si rivolge a un legale.Il candidato, assunte le vesti del legale,
rediga l'atto più idoneo a salvaguardare la posizione della società ''Alfa'',
tenendo conto della circostanza che il contratto tra l'aggiudicataria e la
stazione appaltante è già stato stipulato, e affronti le questioni sottese
alla fattispecie in esame.
|
|
Atto in materia di diritto penale
(3°giorno)
|
Tizio e Caio,
armati di pistola e con passamontagna, tendevano un agguato in una località
isolata a Mevia e Sempronio. Al passaggio di questi ultimi li fermavano con la
minaccia delle pistole, legavano Sempronio lasciandolo immobilizzato sul
posto, narcotizzavano Mevia e si allontanavano portandola con loro su di un'
automobile e raggiungevano un appartamento di proprietà di Caio, dove
tenevano segregata la donna, chiedendo ai familiari il pagamento di una somma
di denaro in cambio della sua liberazione.Nel corso delle indagini venivano
attivate intercettazioni telefoniche, che consentivano, durante una
conversazione tra Caio ed il marito di Mevia, di individuare la cabina
telefonica dalla quale il primo parlava, pertanto questi veniva arrestato sul
posto. Immediatamente Caio indicava il luogo in cui si trovava sequestrata
Mevia e gli investigatori riuscivano a fare irruzione nell'appartamento, a
liberare l'ostaggio e ad arrestare Tizio.Condotti a giudizio con rito
direttissimo dinanzi al Tribunale per rispondere dei reati di sequestro di
persona a scopo di estorsione in danno di Mevia, di sequestro di persona in
danno di Sempronio e di porto illegale in luogo pubblico di armi comuni da
sparo, ad esito di giudizio abbreviato, Tizio e Caio venivano condannati
rispettivamente alla pena di anni sedici e ad anni quattordici di reclusione.
Venivano inoltre dichiarati interdetti in perpetuo dai pubblici uffici e in
stato di interdizione legale per la durata della pena ed assoggettati alla
misura di sicurezza della libertà vigilata per la durata di tre anni.In
particolare, il Tribunale escludeva l'applicazione a Caio dell'art. 630,
quarto e quinto comma, c.p., non ritenendo che ne ricorressero i
presupposti.Il candidato, assunte le vesti del legale di Caio, rediga l'atto
di appello, con particolare riguardo alle cause di attenuazione della pena
previste dalle suddette disposizioni di cui all'art. 630 c.p.
|
|
Torna su
|
|