Si è infatti,
evidenziata la necessità di standardizzare le modalità di iscrizione nei
ruoli civili e, conseguentemente, razionalizzare la rilevazione statistica
di alcuni dati relativi ai procedimenti civili, al fine di renderli
uniformi e comparabili fra loro: cosicché, d'intesa con un gruppo di
studio nominato dal C.S.M., è stato realizzato un modello unico della
nota di iscrizione a ruolo.
L'utilizzo del modello di
nota di iscrizione si fonda sulla collaborazione degli avvocati, chiamati
a selezionare e indicare espressamente anche l'oggetto della controversia
allorché si richiede l'iscrizione a ruolo. A tal fine la bozza del nuovo
documento è stata preventivamente sottoposta al Consiglio Nazionale
Forense che, a seguito di incontri del Presidente, e di avvocati da questi
delegati, con la delegazione del C.S.M. e del Ministero, ha formalmente
espresso giudizi di apprezzamento per l'iniziativa e di condivisione dei
contenuti conclusivi, che hanno tenuto conto dei suggerimenti formulati
dall'Avvocatura stessa.
In particolare, a seguito
delle osservazioni dell'Avvocatura sono state redatte differenti note di
iscrizione relative ai singoli ruoli, sia per il primo grado che per il
giudizio di appello. Ciò al fine di agevolare l'attività di tutti gli
operatori, a partire dagli avvocati, che dovranno espressamente indicare
gli oggetti delle controversie scegliendoli tra quelli indicati
nell'elenco allegato al singolo modello.
2. Si
trasmette, quindi, copia di tutte le note di iscrizione a ruolo, o di
accompagnamento, con le istruzioni relative. Tali documenti saranno quanto
prima forniti anche su supporto informatico, così da agevolare le attività
di compilazione e di utilizzo dei medesimi.
Per una maggiore e più
immediata fruizione dei modelli, si provvederà a renderli disponibili
anche sul sito Internet del Ministero della giustizia.
3. Sul
piano operativo, ogni procedimento di cui si chiede l'iscrizione a ruolo
dovrà essere accompagnato dalla relativa nota compilata con tutti i dati
richiesti, ivi compreso l'oggetto, e in caso di pluralità di parti
utilizzando gli intercalari A/B che costituiranno il presupposto per i
successivi adempimenti di cancelleria.
In caso di omessa
indicazione dell'oggetto o di indicazione palesemente erronea dello
stesso, sarà cura dell'ufficio giudiziario interessato provvedere alla
corretta registrazione riportando la variazione sulla nota.
4. Come
già rappresentato nella richiamata circolare del 22.12.1999, e per
conseguire le finalità sopra indicate, si è proceduto, sempre d'intesa
con il Consiglio Superiore della Magistratura, a individuare gli
"eventi" fondamentali dell'iter processuale civile,
predisponendo un elenco che risponde, come per gli oggetti, a esigenze di
standardizzazione e uniformità. La cancelleria procederà pertanto ad
annotare quanto avvenuto in udienza nei relativi registri civili mediante
l'utilizzo dell'allegata tabella contenente l'elenco degli
"oggetti", anch'esso già approvato dal C.S.M. con delibera del
22.12.1999.
5.
Le note di iscrizione a ruolo trasmesse, come del pari l'elenco degli
eventi, saranno utilizzate a partire dall'1.10.2000; peraltro, il 4°
trimestre dell'anno in corso sarà opportunamente osservato come periodo
di sperimentazione delle nuove metodologie di lavoro.
Gli uffici informatizzati
sono pregati di porre la massima attenzione anche agli aspetti di
dettaglio, attesa l'importanza, ai fini statistici, di una rilevazione di
dati corretta ed uniforme.
Si evidenzia, a questo
proposito, che il puntuale rispetto delle indicazioni contenute nella
presente consentirà di formare una base informativa stabile ed attuale,
che ridurrà l'onere della elaborazione statistica periodica e il numero
delle richieste che giungeranno agli uffici.
Roma, 2 agosto 2000
IL DIRETTORE GENERALE
degli AFFARI CIVILI:
F. HINNA DANESI
IL DIRETTORE GENERALE
dell'ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA:
F. IPPOLITO
IL DIRETTORE
dell'U.R.S.I.A.:
F. ROLLERI