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La disciplina del concorso per uditore giudiziario

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Con il Decreto legislativo 17 novembre 1997, n.398 è stata modificata la disciplina del concorso per uditore giudiziario (a norma dell’art. 17, commi 113 e 114, della Legge 15 maggio 1997 n. 127) e sono state istituite norme sulle Scuole di specializzazione biennali per le professioni legali.
Tali Scuole di cui si prevede l’attivazione dal 2004, rilasceranno un diploma che costituirà una delle condizioni di ammissione al concorso per uditore giudiziario.

La preselezione informatica introdotta dal decreto sopra citato costituisce una delle prove da svolgere. 

E' stata infine disposta l'eliminazione delle prove orali di diritto ecclesiastico e di statistica nonchè la prova scritta di diritto romano e sono state introdotte prove orali relative al diritto comunitario, diritto tributario e informatica giuridica.


Si entra in magistratura superando il concorso per uditore giudiziario.

I requisiti di base sono la cittadinanza italiana, la laurea in giurisprudenza, il diploma di specializzazione, un’età dai 21 ai 40 anni. 

L’esame consiste:

a)  in una prova preliminare avente ad oggetto sessanta quesiti riguardanti la materia del diritto civile. Il candidato dispone di ottanta minuti per l’espletamento della prova.

b)  in una prova scritta su ciascuna delle seguenti materie: - diritto civile; - diritto penale; - diritto amministrativo. Per ogni materia i candidati hanno a disposizione otto ore, dalla dettatura della traccia, per lo svolgimento del tema.

c)   in una prova orale su ciascuna delle seguenti materie o gruppi di materie: - diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano; - procedura civile; - diritto penale; - procedura penale; - diritto amministrativo, costituzionale e tributario; - diritto del lavoro e della previdenza sociale; - diritto comunitario; diritto internazionale ed elementi di informatica giuridica.

I vincitori del concorso sono nominati uditori giudiziari e assegnati ad un ufficio della sede della Corte di appello presso la quale svolgono un tirocinio di circa due anni.

Clicca qui per visualizzare il Decreto legislativo 17 novembre 1997, n.398

 

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