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Parere di diritto penale n°1
(2°giorno)
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Tizio,
nella sua qualità di amministratore unico della Alfa s.r.l. emettendo
fatture relative ad operazioni inesistenti, facendo apparire una
disponibilità di olio di oliva sfuso destinato all’imbottigliamento
non sussistente nella realtà e con altre operazioni fraudolente –
trae in inganno il fondo Europeo agricolo di orientamento e garanzia e
consegue nel marzo 1993 la corresponsione di contributi non dovuti per
l’imbottigliamento dell’olio di oliva, così cagionando alla parte
offesa un danno patrimoniale di rilevante entità.
Essendo sorti nelle competenti autorità notevoli sospetti –
determinati sia dall’improvvisa impennata del volume d’affari della
Società, sia dal permanere invariato dell’entità delle strutture
organizzative e produttive – vengono iniziate le indagini del caso.
Tizio, appreso dell’avvio delle indagini, si reca nel 1999, da un
legale per essere tranquillizzato, ritenendo che il tempo trascorso
dall’epoca del commesso reato consenta di considerare prescritto il
delitto da lui consumato, anche per effetto dell’eventuale concessione
di circostanze attenuanti.
Il candidato, assunte le vesti del legale, premessi brevi generali cenni
sulla distinzione tra figura autonoma di reato e figura circostanziata
– illustri le problematiche sottese alla fattispecie in esame e rediga
motivato parere.
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Parere di diritto penale n°2
(2°giorno)
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Tizio, di
anni 20, ottiene dai genitori di Caia di anni 15 il consenso di uscire con la
minore per condurla nella casa dei suoi genitori e frequentare la ragazza in
presenza di questi ultimi.
Tizio e Caia, approfittando del consenso ottenuto, si recano in una casa messa
a disposizione di Tizio da un suo amico ove, nel mese di gennaio 1996,
consenziente Caia, hanno rapporti sessuali.
I genitori di Caia, venuti a conoscenza dell’accaduto, in data 6 febbraio
1996 denunciano Tizio per i reati di cui agli artt. 530 e 573 c.p.
In data 20/02/1996 viene pubblicata la L. 15/02/1996 n. 66.
Successivamente alla pubblicazione di detta legge Tizio, appreso della
denunzia, si reca da un legale. Il candidato, assunta la veste del legale –
premessi sintetici cenni sul reato di sottrazione di minore, illustri le
problematiche sottese alla fattispecie in esame e rediga motivato parere.
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